MUGLER NEW ERA

SHOP NOW

IT:

Stile rivoluzionario, surreale e sognatore Thierry Mugler è un stato un icona degli anni 80.

Nato a Strasburgo nel 1948, ha mostrato sin da giovanissimo una grande passione per la danza e per il design d’interni. Nel 1970 si trasferisce a Parigi, dove lavora come vetrinista nella boutique Gudule. Nel tempo libero segue corsi di arte decorativa disegnando abiti che indossa nella sua vita di tutti i giorni. Era ossessionato dalle automobili americane degli anni Settanta, dai film noir ma anche dagli insetti.

Eccentrico e creativo, ha trasformato le donne in dee senza tempo, creando abiti opulenti ispirati a creature fantastiche e universi impossibili.

Realizza la sua prima collezione intitolata “Café de Paris” nel 1972 e fonda il suo omonimo brand nel 1975.

Nel 1991 chiese a Diana Ross di sfilare a Parigi per la sua collezione estiva. Lei accettò subito e fu la prima volta che una cantante-attrice sfilava per un marchio d’abbigliamento. 

Celebre fu la creazione di una donna dall’aspetto mostruoso a metà tra una sirena e un uccello. Interamente ricoperta di squame e piume, ammaliava con il suo sguardo magnetico, quasi felino.

Ma la sua ossessione furono gli insetti: Thierry Mugler infatti nel 1997 presentò una collezione Couture Spring ispirata ai detestatissimi animaletti. Gli abiti presentano una struttura definita body conscious, con esagerazioni dal gusto teatrale. Occhiali da sole a mosca, corsetti da coleottero e antenne. Perfino il look di chiusura sfilata era un corsetto studiato sulla silhouette di una farfalla. Era un precursore dei tempi, amava usare diversi materiali e sperimentare nuove forme, corsetti di metallo con pioggia di cristalli, plexiglass e acetato.

Fra le creazioni più celebri di Mugler si ricordano anche i corsetti indossati da Madonna durante i concerti, e gli abiti super sexy di Sharon Stone.

Nel 2002 il designer si ritira dalle scene, abbandonando il settore dell’abbigliamento per dedicarsi esclusivamente ai profumi e la fotografia recuperando il suo nome di battesimo, Manfred, e affrontando una serie di trasformazioni fisiche in seguito alla chirurgia plastica e al bodybuilding.

Nel giugno dello stesso anno Thierry Mugler Couture chiude. La maison Balmain rilevò 4 delle 7 boutique della griffe, oltre alla fabbrica di Saint Barthélemy-d’Anjou, non lontano da Angers.

Nel 2010 il brand viene rilanciato con la linea Thierry Mugler Couture, la pelletteria, gli occhiali vengono realizzati in licenza e affidato alla direzione crativa di Nicola Formichetti, diventando direttore creativo della maison lo stesso anno. Sotto la sua direzione creativa il brand ha vestito anche Lady Gaga, Rick Genest aka Zombie Boy, dee-jay e modello canadese che è diventato un celebre modello e testimonial del brand.

Dopo di lui, il timone stilistico passa a David Koma nel 2013 e nel 2017 a Casey Cadwallader.

Anche Kim Kardashian nel 2019 ha indossato al Met Gala del Metropolitan Museum ,un abito realizzato per lei dal couturier in chiffon trasparente a effetto bagnato e ricamato con “gocce d’acqua” di cristallo.

Oggi la label fa capo a L’Oréal Group ed è presieduta da Sandrine Groslier, ancora sotto la direzione creativa di Casey Cadwallader.

La maison torna alla ribalta, per svelare la sua nuova collezione dedicata alla stagione autunno-inverno in corso, scegliendo la formula see now buy now, ritenuta vincente dalla maison francese. La presentazione è avvenuta mediante un fashion film, pensato dal direttore creativo della maison Casey Cadwallader insieme al film director Torso, è stato scelto un cast stellare tra cui la modelle come Bella Hadid, Amber Valletta, amatissima mannequin degli anni ’90, Jill Kortleve modella plus size, fino ad arrivare a Lourdes Leon, la giovane star figlia di Madonna che si sta facendo strada sulle passerelle di molti brand.

Abiti seducenti, puntellati da un tocco bondage couture, abiti scultorei stretti, corsetti aderenti, tanto cut out, la pelle protagonista, micro chain, cascate di cristalli a contatto con la pelle, sulle braccia, sul busto e la schiena. La pelle lucida è il tessuto immancabile, sui bustini, le jumpsuit traforate o su capospalla dalle spalline pronunciate.

La nuova collezione è stata anche l’occasione per presentare una capsule collection e la nuova partnership tra MuglerJimmy Choo per le calzature, che sarà poi disponibile presso selezionate boutiques di tutto il mondo e online a partire dall’inizio della primavera 2022. 

_______________________________

EN:

Revolutionary, surreal and dreamy style, Thierry Mugler is an icon of the 80s.

Born in Strasbourg in 1948, he showed a great passion for dance and interior design from a very young age. In 1970 he moved to Paris, where he worked as a window dresser in the Gudule boutique. In his spare time he takes decorative art courses by designing clothes that he wears in his everyday life. He was obsessed with American cars of the seventies, film noir but also insects.

Eccentric and creative, he transformed women into timeless goddesses, creating opulent dresses inspired by fantastic creatures and impossible universes.

He created his first collection entitled “Café de Paris” in 1972 and founded his namesake brand in 1975.

In 1991 he asked Diana Ross to show in Paris for her summer collection. She accepted immediately and it was the first time that a singer-actress paraded for a clothing brand.

Famous was the creation of a monstrous-looking woman halfway between a mermaid and a bird. Entirely covered in scales and feathers, she charmed her with her magnetic, almost feline gaze.

But his obsession was with insects: Thierry Mugler in fact in 1997 presented a Couture Spring collection inspired by the hated little animals. The clothes have a structure defined as body conscious, with theatrical exaggerations. Fly sunglasses, beetle corsets and antennae. Even the parade closure look was a corset designed around the silhouette of a butterfly. He was a precursor of the times, he loved to use different materials and experiment with new shapes, metal corsets with a shower of crystals, plexiglass and acetate.

Among Mugler’s most famous creations we also remember the corsets worn by Madonna during concerts, and the super sexy dresses by Sharon Stone.

In 2002 the designer retired from the scene, abandoning the clothing sector to devote himself exclusively to perfumes and photography, recovering his first name, Manfred, and facing a series of physical transformations following plastic surgery and bodybuilding.

In June of the same year Thierry Mugler Couture closes. The Balmain maison took over 4 of the brand’s 7 boutiques, as well as the Saint Barthélemy-d’Anjou factory, not far from Angers.

In 2010 the brand was relaunched with the Thierry Mugler Couture line, the leather goods, the glasses were made under license and entrusted to the creative direction of Nicola Formichetti.

Under his creative direction the brand has also dressed Lady Gaga, and Rick Genest aka Zombie Boy, dee-jay and Canadian model that has become a famous model and testimonial of the brand.

After him, the stylistic helm passes to David Koma in 2013 and in 2017 to Casey Cadwallader.

Kim Kardashian in 2019 also wore at the Met Gala at the Metropolitan Museum, a dress made for her by the couturier in transparent chiffon with a wet effect and embroidered with crystal “drops of water”.

Today the label belongs to L’Oréal Group and is chaired by Sandrine Groslier, while the creative director since 2017 is Casey Cadwallader.

The maison returns to the fore, to unveil its new collection dedicated to the current autumn-winter season, choosing the see now buy now formula, considered a winner by the French maison. The presentation took place through a fashion film, conceived by the creative director of the maison Casey Cadwallader along with film director Torso with a stellar cast, models like Bella Hadid, Amber Valletta, beloved mannequin of the 90s, Jill Kortleve plus size model, up to Lourdes Leon, the young star daughter of Madonna who is making her way on the catwalks of many brands.

Seductive dresses, supported by a touch of bondage couture, tight sculptural dresses, tight corsets, lots of cut outs, skin as protagonist, micro chains, cascades of crystals in contact with the skin, on the arms, on the torso and on the back. Shiny leather is the inevitable fabric, on bustiers, perforated jumpsuits or on outerwear with pronounced shoulder straps.

The new collection was also an opportunity to present a capsule collection and the new partnership between Mugler and Jimmy Choo for footwear, which will then be available in selected boutiques around the world and online from the beginning of spring 2022.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...