WHAT HAPPENED AT MFW FW23/24

IT:

Si è appena conclusa la Milano Fashion Week Uomo FW 2023/24 ed il filo conduttore su quasi tutte le passerelle più importanti è stato il ritorno alla eleganza. La parola chiave è sartoria, la moda maschile viene rivisitata nei tagli più tradizionali, pur restando raffinata e classica. Una netta inversione di marcia, dopo tanti anni in cui lo streetwear la faceva da padrone, oggi più che mai si è ritrovato il gusto per le linee contemporanee e pulite, senza troppi eccessi.

In Via Bergognone prende vita lo show di Armani all’insegna di una sofisticata eleganza senza tempo, sulle note di un sound sognate e ispirato a Ludovico Einaudi, tra nuances tanto amate a re Giorgio il grigio, tortora, nero, rosso e blu notte.

Coloratissimo l’uomo di Zegna, il brand parla di rivoluzione del tailoring e svela il primo look del progetto con The Elder Statesman; collaborazione con il luxury lifestyle brand di Los Angeles, che verrà svelata durante la settimana della moda parigina alla fine di febbraio. La collezione Zegna presentata dal direttore artistico Alessandro Sartori, parte dalla innovazione sulla lavorazione di tessuti e fibre, dalle tecniche di tessitura e dai trattamenti a cui viene sottoposto il tessuto, all’insegna sempre dell’eleganza.

Ma questa Fashion Week è stata la consacrazione di Magliano, ad accogliere lo spettatore un’installazione di sedie ammassate che formano una parete instabile, che diventano le sedute per gli ospiti della sfilata, offrendo loro la sensazione di godersi lo show in bilico. Una collezione fatta di sovrapposizioni e intrecci, la maglieria rimane un elemento portante, sia per l’abbigliamento sia per gli accessori. Linee fluide nei nei capispalla e nei pantaloni, cinture che s’intersecano con coulisse, in un gioco interessante di materiali come il jersey di lana, il tulle, il crêpe di nylon, il pile e il denim.

Sulla passerella di Missoni, il nuovo direttore creativo Filippo Grazioli, classe 1981, ha presentato una collezione di capi effortless, pensati per essere indossati e vissuti giorno dopo giorno, a qualsiasi età.
I capi di maglieria prendono forma in cardigan in mohair e in pantaloni rilassati, ma ciò che conquista è l’uso di vari tocchi di design geometrico come il motivo fiammato, chevron, strisce, zig-zag.

EN:

The Milan Fashion Week for Men FW 2023/24 has just ended and the leitmotif on almost all the most important catwalks was the return to elegance. The key word is tailoring, men’s fashion is revisited in more traditional cuts, while remaining refined and classic. A clear reversal, after so many years in which streetwear was the master, today more than ever the taste for contemporary and clean lines has been rediscovered, without too many excesses.

The Armani show comes to life in Via Bergognone under the banner of timeless sophisticated elegance, on the notes of a dreamy sound inspired by Ludovico Einaudi, among nuances King George loved grey, dove grey, black, red and midnight blue.

The Zegna man is very colourful, the brand talks about the tailoring revolution and unveils the first look of the project with The Elder Statesman; collaboration with the Los Angeles-based luxury lifestyle brand, which will be unveiled during Paris Fashion Week at the end of February. The Zegna collection presented by the artistic director Alessandro Sartori starts from the innovation in the processing of fabrics and fibers, from the weaving techniques and from the treatments to which the fabric is subjected, always in the name of elegance.

But this Fashion Week was the consecration of Magliano, to welcome the viewer with an installation of crowded chairs that form an unstable wall, which become seats for the guests of the show, offering them the feeling of enjoying the show in the balance. A collection made of overlays and weaves, knitwear remains a key element, both for clothing and accessories. Fluid lines in the outerwear and trousers, intersecting belts with drawstrings, in an interesting game of materials such as wool jersey, tulle, nylon crêpe, fleece and denim.

On the Missoni catwalk, the new creative director Filippo Grazioli, born in 1981, presented a collection of effortless garments, designed to be worn and lived day after day, at any age. The knitwear takes shape in mohair cardigans and relaxed trousers, but what conquers is the use of various touches of geometric design such as slub motif, chevron, stripes, zig-zag.

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