WHAT IS THE FASHION ECO SUSTAINABILITY

IT:

Il tema della sostenibilità nella moda è diventato una esigenza imprescindibile visto il termine imposto dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile; moltissimi brand hanno deciso di cambiare completamente rotta, approcciando al fashion in maniera sostenibile, dalle borse in pelle d’uva di Stella McCartney agli abiti creati con le cialde del caffè, l’industria della moda avverte in modo sempre più pressante la necessità di affrontare seriamente il problema dell’impatto sull’ambiente.

Questa fashion season ha visto importanti cambiamenti iniziando dalla designer Stella McCartney da sempre attenta al tema green e ecofriendly , che ha presentato la prima borsa in Mylo, realizzata in pelle vegana ottenuta dalle radici di micelio.

Anche la direttrice creativa di ChloéGabriela Hearst, si è fatta notare sul fronte della sostenibilità, infatti per la collezione autunno inverno 2022/2023, esplora etiche sostenibili sul tema del rewilding, processo di conservazione in cui la natura può rigenerarsi da sola se indisturbata. Si è ispirata, infatti, alla scrittrice Isabella Tree, leader in ecologia e sviluppo sostenibile e pioniera del rewildinge.

La maison Balenciaga, in questi ultimi anni, ha fatto grandi investimenti a favore di un approccio eco-consapevole. Il designer Demna Gvasalia per richiamare l’attenzione sulla crisi climatica ha inscenato, durante la passerella nella ultima fashion week, un’ atmosfera da inverno post-apocalittico. Non è passato inosservato il cappotto in pelle vegana, realizzato cioè con un materiale alternativo ricavato dalle radici dei funghi e sviluppato appositamente per il brand. 

Spinta dalla determinazione a diffondere la conoscenza della moda sostenibile presso un pubblico più ampio la stilista Marine Serre, durante la settimana della moda parigina, reinventando gli spazi della fondazione Lafayette Anticipations, ha inaugurato il 5 marzo la sua prima mostra.Divisa su tre piani, Marine Serre Hard Drive Exhibition consente in due soli giorni di calarsi nell’universo del marchio e comprenderne l’ethos. La rassegna illustrava la sua pratica di riutilizzare materiali preesistenti, che vanno dai tappeti vintage alle sciarpe di seta, e offriva ai visitatori uno sguardo ravvicinato sui processi creativi attraverso dimostrazioni condotte dal design team del brand.

Reinventare capi d’abbigliamento datati o usati è una vera e propria arte, lo sa bene il brand Maison Margiela che con il progetto Recicla Tabi, ha fatto dell’upcycling il medium perfetto per permettere a tre giovani artisti di reinterpretare l’iconica scarpa del brand.

Quando si parla di sostenibilità, è difficile non citare il brand di sneakers che forse più di tutti ha saputo raccontare al grande pubblico l’importanza delle scelte “green” anche nell’industria del fashion. La eco-sneaker più famosa del mondo facilmente riconoscibile anche dal punto di vista del marketing con il suo riconoscibilissimo logo a “V”.

_____________________________

EN:

The issue of sustainability in fashion has become an essential requirement given the deadline set by the 2030 Agenda for Sustainable Development; many brands have decided to completely change course, approaching fashion in a sustainable way, from Stella McCartney’s grape leather bags to dresses created with coffee pods, the fashion industry is increasingly feeling the need to face seriously the problem of the impact on the environment.

This fashion season has seen important changes starting with designer Stella McCartney who has always been attentive to the green and eco-friendly theme, who presented the first bag in Mylo, made of vegan leather obtained from mycelium roots.

Even the creative director of Chloé, Gabriela Hearst, has been noticed on the sustainability front, in fact for the autumn / winter 2022/2023 collection, she explores sustainable ethics on the theme of rewilding, a conservation process in which nature can regenerate itself if undisturbed. . She was inspired, in fact, by the writer Isabella Tree, leader in ecology and sustainable development and pioneer of rewildinge.

In recent years, the Balenciaga maison has made large investments in favor of an eco-conscious approach. To draw attention to the climate crisis, the designer Demna Gvasalia staged a post-apocalyptic winter atmosphere during the catwalk in the last fashion week. The vegan leather coat did not go unnoticed, that is, made with an alternative material obtained from the roots of mushrooms and developed specifically for the brand.

Reinventing old or used clothing is a real art, as the Maison Margiela brand knows well that with the Recicla Tabi project, has made upcycling the perfect medium to allow three young artists to reinterpret the iconic shoe of the brand.

When it comes to sustainability, it is difficult not to mention the sneakers brand that perhaps most of all has been able to tell the general public the importance of “green” choices even in the fashion industry. The most famous eco-sneaker in the world easily recognizable from a marketing point of view with its very recognizable “V” logo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...