PARIS FASHION WEEK ANALYSIS

IT:

Questa è stata una Parigi Fashion Week davvero molto forte e piena di grandi emozioni; le passerelle appaiono sempre più influenzate da ciò che ci circonda, è innegabile che i designers si lascino ispirare dal mondo nel quale viviamo: celebrities e influencer, TikTok e Instagram, la pandemia e la guerra in Ucraina.

Balenciaga
I modelli sfilano al centro di una rotonda sotto una tempesta di neve e vento, la musica tecno che rimbomba in un sordo silenzio, sembrano in apparenza dei profughi che scappano, una metafora messa in scena dallo stilista Demna Gvasalia, che coinvolge gli abiti, la moda nella rappresentazione del dramma che si sta svolgendo in Ukraina. E ripercorrendo la propria esperienza di profugo, indica anche una via di uscita: il male non vince, soccombe a sé stesso.

Balmain
Olivier Rousteing nella collezione autunno/inverno 2022/2023 di Balmain, parte da traumi personali, le cicatrici da ustione e l’odio social vissuto in prima persona, per raccontare il ruolo della moda attuale, non solo dettare tendenze e stili ma sensibilizzare i consumatori.
In passerella sfila una collezione dalle forme iper geometriche, con chiare ispirazioni al mondo motociclistico, giacche e pantaloni da biker, con capi che prendono la forma di moderne corazze. A fare da contraltare ci sono gli abiti trompe-l’oeil , tanto amati dal designer e le distrazioni del pizzo, voluminose gonne in tulle e dei ricami che appaiono qua e là.

Loewe
Surreale e astratta la collezione FW 2022/2023 in passerella sfilano abiti a forma di auto, labbra-scultura come corsetti, décolleté incastrate sotto vestiti midi, palloncini applicati a drappeggi. Secondo il desiderio del direttore creativo Jonathan Anderson occorre osare e sognare in questo momento davvero particolare «spingere le cose verso qualcosa che potrebbe essere irrazionale».

Chloè
Oltre all’impegno politico con la condanna unanime alla guerra in Ucraina, altro tema molto sentito è la sostenibilità. Con una collezione ispirata al film di Zeffirelli Fratello Sole, Sorella Luna Gabriela Hearst da Chloé ha portato in passerella maglioni e gonne in cashmere riciclato, accessori e capi raffiguranti da una parte idilliaci e dall’altra scenari catastrofici ghiacciai sciolti, incendi e deserti, per denunciare in modo plateale la crisi climatica. Hearst ha scelto poi di utilizzare vera pelle, di bovino, derivante da scarti, tracciata e con una filiera di produzione trasparente.

Marine Serre
L’upcycling, come punto di partenza per esplorare la tendenza quadri attraverso il patchwork: abiti e cappotti realizzati a partire da sciarpe in tartan e tweed, lenzuola a dare forma a abiti da passerella, dall’effetto comunque glamour e sofisticato.

Stella McCartney
Eco sostenibilià e ambiente temi al centro della sfilata della stilista Stella McCartney, per prima ha aperto le danze della sperimentazione tessile con l’obiettivo di una produzione sostenibile e animal friendly. La sfilata è stata dedicata alle persone colpite dalla guerra in Ucraina, la designer ha fatto sapere di aver fatto una donazione a Care, organizzazione che fornisce supporto di emergenza in caso di crisi a 4 milioni di ucraini, soprattutto donne, bambini, anziani e famiglie. La collezione ha celebrato l’artista americano Frank Stella, uno dei più importanti pittori e scultori della sua generazione. Ospite del front row del fashion show la cantante ed artista Paris Jackson, la figlia di Michael Jackson.

Off-White
Tutte presenti le top model del presente e del passato Bella e Gigi Hadid, Naomi Campbell, Helena Christensen, Amber Valletta, Maria Carla Boscono, Karlie Kloss , per rendere omaggio al designer scomparso prematuramente lo scorso novembre, partecipando alla sfilata di Off White, la prima senza di lui. Il brand ha debuttato con il prêt-à-porter e la linea di haute couture: question everything, ovvero “poniti domande su ogni cosa”, questa la frase stampata sulle bandiere che modelle e modelli hanno sventolato sulla passerella di Off White, l’eredità più grande lasciata da Virgil Abloh, Capi prêt-à-porter mixati con outfit couture, iconici riferimenti street-wear e casual.In passerella si sono alternati tailleur total black a minidress lilla scintillanti, giacche trapuntate abbinate a stivali da trekking, ma anche scenografici abiti da sera. Per l’uomo elementi di skateboard e snowboard mescolati a dettagli sartoriali

_____________________________________

EN:

This was a very strong Paris Fashion Week, full of great emotions; the catwalks appear increasingly influenced by what surrounds us, it is undeniable that designers let themselves be inspired by the world we live in: celebrities and influencers, TikTok and Instagram, the pandemic and the war in Ukraine.

Balenciaga
The models parade in the center of a roundabout under a snow and wind storm, the techno music that echoes in a dull silence, apparently seem like refugees fleeing, a metaphor staged by the designer Demna Gvasalia, which involves clothes, fashion in the representation of the drama that is unfolding in Ukraine. And retracing her own experience as a refugee, she also indicates a way out: evil does not win, it succumbs to itself.

Balmain
Olivier Rousteing in Balmain’s fall / winter 2022/2023 collection, starts from personal trauma, burn scars and social hatred experienced firsthand, to tell the role of current fashion, not only dictating trends and styles but raising awareness among consumers .
On the catwalk he parades a collection with hyper geometric shapes, with clear inspirations from the motorcycle world, biker jackets and trousers, with garments that take the shape of modern armor. To counterbalance there are the trompe-l’oeil dresses, so loved by the designer and the distractions of lace, voluminous tulle skirts and embroideries that appear here and there.

Loewe
The FW 2022/2023 collection is surreal and abstract on the catwalk with car-shaped dresses, sculpted lips like corsets, décolleté tucked under midi dresses, balloons applied to draperies. According to the desire of the creative director Jonathan Anderson it is necessary to dare and dream in this very particular moment «to push things towards something that could be irrational».

Chloè
In addition to the political commitment with the unanimous condemnation of the war in Ukraine, another very important issue is sustainability. With a collection inspired by the film by Zeffirelli Fratello Sole, Sorella Luna Gabriela Hearst from Chloé brought to the catwalk sweaters and skirts in recycled cashmere, accessories and garments depicting idyllic scenarios on the one hand and catastrophic scenarios on the other, melted glaciers, fires and deserts, for blatantly denounce the climate crisis. Hearst then chose to use genuine cowhide leather, deriving from waste, traced and with a transparent production chain.

Marine Serre
Upcycling, as a starting point for exploring the check trend through patchwork: dresses and coats made from tartan and tweed scarves, sheets that shape catwalk dresses, with a glamorous and sophisticated effect.

Stella McCartney
Eco sustainability and environment themes at the center of the fashion show of the designer Stella McCartney, she was the first to open the dance of textile experimentation with the aim of sustainable and animal friendly production. The show was dedicated to people affected by the war in Ukraine, the designer announced that she had made a donation to Care, an organization that provides emergency support in case of crisis to 4 million Ukrainians, mainly women, children, the elderly and families . The collection celebrated the American artist Frank Stella, one of the most important painters and sculptors of his generation. Guest of the front row of the fashion show the singer and artist Paris Jackson, the daughter of Michael Jackson.

Off-White
All present and past top models Bella and Gigi Hadid, Naomi Campbell, Helena Christensen, Amber Valletta, Maria Carla Boscono, Karlie Kloss, to pay tribute to the designer who died prematurely last November, participating in the Off White fashion show, the first without him. The brand debuted with prêt-à-porter and the haute couture line: question everything, or “ask yourself questions about everything”, this is the phrase printed on the flags that models and models waved on the Off White catwalk, the The greatest legacy left by Virgil Abloh, ready-to-wear garments mixed with couture outfits, iconic street-wear and casual references. spectacular evening dresses. For men, elements of skateboarding and snowboarding mixed with sartorial details

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...